La ferrovia che non c’è più: la tratta Archi – S.Luca – Atessa

Posted on 22 aprile 2011

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Questa volta vorrei parlarvi dell’unica tratta della Sangritana che stata completamente smantellata alcuni decenni fa’. Si tratta della diramazione Archi – S.Luca – Atessa.
Questa linea fu attivata in due momenti successivi. Il primo tratti di soli 8 km viene inaugurato il 7 Dicembre 1913, insieme ai 20 km tra Casoli e Archi. Si dovranno attendere quasi 16 anni, precisamente il 1 Febbraio 1929, per raggiungere il centro di Atessa, con un percorso molto aclive che arriverà a toccare pendenze anche del 40 per mille, per un’estesa di ulteriori 9 km.

Qui sotto riporto una mappa di massima del tracciato.

Durante gli anni di attività di questo tratto, vista la carenza di altri vettori per assolvere alle necessità di mobilità della popolazione, il traffico risulta essere abbastanza sostenuto, soprattutto in occasioni di fiere e mercati. Spesso infatti sono necessarie corse straordinarie per soddisfare la richiesta.

Purtroppo nei primi mesi del 1973 la tratta San Luca – Atessa viene interessata da uno smottamento e quindi a partire dal 14 Marzo dello stesso anno viene sospeso il servizio viaggiatori e rimpiazzato con autocorse sull’intera tratta da Archi a Atessa. Per quanto riguarda le merci viene garantito sulla tratta Archi – San Luca, con un successivo trasbordo su su camion per raggiungere Atessa.

L’apprezzamento del servizio espletato con autobus da parte dei viaggiatori, vista la possibilità di poter servire direttamente i centri abitati non obbligando l’utenza a raggiungere gli scali ferroviari, annulla ogni speranza di riattivare la tratta. Il tracciato è caratterizzato da una notevole tortuosità e da pendenze importati, inoltre la Sangritana viene autorizzata a rimuovere alcuni tratti di binario per essere utilizzati su altre tronchi della rete sociale.

L’11 Agosto 1980 la Sangritana passa sotto la Gestione Governativa, la quale, il 1 Aprile 1982 sospende il servizio merci sulla tratta Archi – San Luca e le aree occupate dalla ferrovia vengono riconsegnate al demanio.

Si chiude così la storia di questa tratta dopo 60 di servizio passeggeri e quasi 70 di servizio merci. A noi rimangono solo le immagini immortalate dai ferfotografi.

Il bivio presso Archi. A destra la linea per Atessa, a sinistra quella per Crocetta. fonte: http://www.photorail.com

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