D 752: “Le occhialute” in Sangritana

Posted on 23 novembre 2010

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Le origini

Presenti da circa una decina di anni nel panorama ferroviario del nostro Paese, le Diesel-elettriche di origine ceca D 753 e D 752, sono ormai entrate nella nostra realtà ferroviaria grazie alle nuove società di trasporto merci. La mancanza di mezzi di trazione sul mercato italiano ha fatto sì che dette società si rivolgessero all’estero: la scelta è caduta, così, sulle locomotive del gruppo 753 delle Ferrovie Ceche, macchine che alla fine del secolo scorso erano in corso di radiazione.

Costruite dalla CKD di Praga tra il 1968 ed il 1977 in 408 esemplari, le 753 montano un motore Diesel del tipo KV12 230 DR a 12 cilindri a V sovralimentato che eroga una potenza di 1325 Kw. Esso è accoppiato ad una generatrice a corrente continua, anch’essa di produzione CKD che alimenta i 4 motori elettrici di trazione sistemati sui due carrelli. La velocità massima di 100 Km/h, le rende adatte sia al servizio merci, sia a quello passeggeri, tant’è che sin dall’origine furono tutte equipaggiate con caldaia a nafta per il riscaldamento a vapore dei convogli. La particolare forma del frontale, ha fatto si che venissero soprannominate “le occhialute”.
Negli anni, ad alcune di esse è stato aggiunto un alternatore per erogare il REC a 3000 V e le macchine così modificate sono state rinumerate come gruppo 750.

Negli anni ’90, l’avanzare delle elettrificazioni non lascia prevedere un futuro roseo per queste macchine, tuttavia ancora in buono stato. Le Ferrovie Ceche, cercano così acquirenti per le loro locomotive in esubero. In previsione di eventuali vendite, nel 1996, su due 753 vengono sperimentate delle importanti soluzioni: la sostituzione dell’originario Diesel con un CKD K6S 310 DR a 6 cilindri in linea sovralimentato, recuperato dalle locomotive gruppo 771, anch’esse in corso di radiazione. Sebbene di minor potenza (1213 Kw), questo motore è di concezione più moderna. Gli esemplari così modificati, vengono rinumerati 752 001 e 752 002.
La modifica non è limitata alla semplice sostituzione del motore termico: è stata una vera e propria riqualificazione in quanto sono stati rinnovati i banchi di manovra, l’impianto frenante, il sistema di regolazione del Diesel, ora di tipo elettronico, l’aggiunta dell’aria condizionata e l’installazione di un reostato per la frenatura elettrica. Artefici della riqualificazione, le officine CMKS di Ceska Trebova.
Le stesse officine, hanno successivamente dato origine ad un altro prototipo, numerato 753 701 motorizzato con un potente 12 cilindri sovralimentato Caterpillar 3512 DI-TA da 1450 Kw ed alternatore di trazione Siemens in luogo dell’originaria generatrice CKD.

L’arrivo in Italia e alla Sangritana

L’industria ferroviaria Leon d’Oro di Marmirolo (MN), si è da subito dimostrata interessata verso i prototipi facendo da intermediaria tra la CMKS e le società di trasporto italiane interessate all’acquisto di queste locomotive, da noi classificate come gruppi D 752 e D 753. Nei primi anni 2000 hanno quindi iniziato a circolare in Italia 27 macchine ripartite, all’inizio, tra FNM Cargo, Ferrovia Sangritana, Strade Ferrate del Mediterraneo, Hupac, Sistemi Territoriali. Negli anni successivi a causa di sparizione, accorpamenti e cambi di nome dei vari operatori le D752 e D753 hanno prestato servizio e lo prestano tuttora anche presso Ralion, Rail Traction Company, Ferrovie del Sud-Est e Linea.

La Sangritana acquistò, per i servizi merci, 8 esemplari nel 2000 che vennero immatricolati come D752 con marcatura progressiva da 501 a 508.

Le macchine sono state usate per tutti i servizi merci effettuati dalla Sangritana negli ultimi 10 anni ad esclusione dei treni effettuati insieme a Trenitalia e poi Nord Cargo da Torino di Sangro verso Faenza per il trasporto di furgoni, che hanno sempre avuto trazione elettrica. Le 752 hanno svolto e svolgono tutt’ora servizio merci sul raccordo industriale della Val di Sangro effettuando il trasporto dall’interno della SEVEL verso la stazione di Torino di Sangro – Fossacesia in quanto il tratto di 10km non è ancora elettrificato.
Di norma le D752 dalla rimessa in località Saletti vanno a Torino di Sangro – Fossacesia, per prendere una composizione di carri vuoti da inoltrare all’interno della SEVEL. Da qui recuperano una composizione di carri carichi e la trazionano fino al binario di presa consegna presso Torino di Sangro – Fossacesia. Il viaggio dei furgoni procede, solitamente, in carico ad una Siemens E436 di proprietà di Nord Cargo, con personale Sangritana, viaggia fino a Faenza e poi oltre fino in Francia con personale Nord Cargo.

I servizi svolti hanno riguardato la tratta Ortona-Caldari a servizio dell’Artsana con piccole tradotte. Servizi più impegnativi sono stati svolti sulla tratta Ortona-Bussi in doppia trazione utile, oltre che per il peso totale del convoglio, per evitare manovre in stazione a Pescara Centrale, dove si rendeva necessaria l’inversione di marcia per instradarsi sulla Pescara- Roma.

D752.505 in doppia trazione simmetrica con l'Ortona-Bussi a Pescara Porta Nuova - 06/06/2007 by Manuel

Le nostre D752 hanno effettuato anche alcune trasferte presso altre società italiane per effettuazione di prove e conoscenza linea. Nel 2009 infatti ci sono stati due cicli di prove per Ferrovie della Calabria. Teatri delle prove sono le linee ferroviarie calabresi di RFI, in previsione dell’ingresso della società ferroviaria cosentino-catanzarese nel mondo del trasporto locale (ed in futuro anche merci) della regione Calabria. Per le corse prova sono state noleggiate due delle D752. Nelle corse prova effettuate durante l’estate le due D752 erano le unità 507 e 508 in livrea FdC, l’11 dicembre, giorno della prima corsa prova “invernale” Taranto-Reggio Calabria Centrale via Crotone/Roccella, le due simpatiche locomotive diesel erano le unità 503 e 508. Da notare come la 508 sia ritornata in livrea Sangritana, mentre la 503 probabilmente non abbia mai ricevuto quella FdC.
Dopo la corsa prova Taranto-Reggio Calabria, il 12 dicembre è stato effettuato un viaggio tra Reggio Calabria Centrale e Catanzaro Lido via Lamezia, ed in seguito, giorno 13 dicembre, Catanzaro Lido-San Ferdinando via Tropea e ritorno fino ad Eccellente. Da qui è stata effettuata in serata un’ultima corsa fino a Reggio Calabria Centrale, sempre via Tropea. Il 17 dicembre invece la coppia di locomotive è tornata a percorrere la linea Jonica da Reggio Calabria Centrale, stavolta con destinazione Cosenza, passando per Catanzaro Lido, Crotone e Sibari.

D752.508 con il logo Ferrovie della Calabria a Crotone - 11/07/2009 by A.V.

Attualmente delle 8 macchine acquistate la D752.502 e la D752.504 sono accantonate nel deposito di Lanciano, sono fuori dal servizio da più di 5 anni, e vengono usate come scorte per la riparazione dei restanti locomotori. Praticamente vengono “cannibalizzate” all’occorrenza.

Le D752.501, 503, 506 e 508 sono regolarmente in servizio presso la Sevel per la movimentazione dei treni da Parco Saletti allo scalo di Torino di Sangro, dove vengono presi in carico dalle locomotive di Nord Cargo (E189 di norma). Le tradotte sono di norma formate da circa 15 vagono a piano ribassato che consentono di trasportare circa 60 furgoni.
Invece la D752.505 e la 507 sono in affitto da più di un anno alla Fret Italia, che fa capo alla francese SNCF, e svolgono servizi principalmente sulle linee secondarie del Piemonte sussidiando le D100 della società noleggiataria.

Una doppia mista formata dalla D752.505 SG Sangritana e dalla più moderna D100.101 MF a Saluzzo - 29/09/2010 by farinos

Uno degli ultimi servizi svolti dalle D752 è quello del trasporto delle barbabietole da zucchero tra Jesi e Termoli dal 9 Agosto 2010 al 12 settembre 2010. Il servizio ha previsto il trasporto di 30.000 tonnellate di barbabietole, equivalente quindi a 30 treni mensili (uno al giorno), che Sangritana ha movimentato con i propri locomotori, due D752 di manovra rispettivamente una nell’interporto di Falconara e un altra a Guglionesi ed una Simens elettrica, di proprietà Nord Cargo, che trasportava le barbabietole su RFI trai due scali. Questa operazione ha contribuito ad eliminare ben 1.200 unità il trasporto su gomma a mezzo camion lungo le strade ed autostrade interessate.
Si segnala anche nel mese di Settembre 2010 l’impiego per il trasporto di lamiere i ferro per conto della Walter Tosto di Chieti Scalo.

A breve queste macchine verranno dotate del sistema SCMT e SSC BI3 in modo tale da poter di nuovo espletare servizi sulle linee RFI.

Qui sotto riporto un piccolo riassunto delle caratteristiche tecniche di queste macchine:

Rodiggio: B’o B’o
Peso: 72t
Lunghezza: 16,66m
Interperno: 9,00m
Potenza Massima: 1213 kW (1650 cv) @ 775 giri
Potenza Motori: 276 kW x 4
Sforzo massimo trazione: 126 kN
Sforzo all’avviamento: 210 kN
Frenatura Elettrica: 1200 kW
Massa frenata: 50t
Velocità massima: 100km/h
Rango di velocità: A
Comando multiplo
Impianto antincendio
Condizionamento in cabina


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