I Servizi Turistici: Il Treno della Valle

Posted on 22 settembre 2010

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Una delle iniziative più significative di tutta le gestione della Sangritana, che ha preceduto di molto altre esperienze simili, è quello de “Il Treno della Valle”. L’idea è quella di sfruttare il percorso nella ferrovia per effettuare servizi esclusivamente turistici, che attraversino le zone incontaminate della nostra vallata, generando flussi turistici che oltre ad aiutare la stessa Sangritana avrebbero potuto generare un nuovo indotto per i paesi attraversati dall’iniziativa.

La Società per prima cosa decise che il servizio fosse effettuato con materiare appositamente preposto. Vennero infatti modificate (eliminazione delle apparecchiature del circuito di trazione) inizialmente due elettromotrici e una rimorchiata del materiale proveniente dalla cessazione della ex-Ferrovia Voghera – Varzi. I mezzi vennero contraddistinti attraverso  un sgargiante livrea a bande oblique in giallo, arancione e verde, per una maggiore riconoscibilità da parte della clientela.

Una volta predisposto il materiale è finalmente il momento dell’inaugurazione del servizio che avviene il 31 Maggio 1987 alla presenza di pochi intimi. Nel primo anno di attività il servizio veniva svolto nelle giornate di sabato e domenica fino al 26 Settembre, con partenza da Pescara Centrale alle 8:13 con destinazione Villa Santa Maria, e rientro su Pescara alle 19:22. La composizione standard del servizio in questo periodo è di cinque pezzi ALe TIBB + Le ex-VV+ Le ex-VV+ Le ex-VV+ ALe TIBB; le due ALe TIBB non sono occupate dai passeggeri ma sono usate esclusivamente come mezzi di trazione. Nel primo anno di vita del servizio si registrano un totale di 2.000 visitatori (n.d.r. al viaggio inaugurale vi erano solo 8 presenze).

Nel proseguo degli anni la Sangritana stipula convenzioni con operatori turistici della zona (ristoranti, Riserve WWF, Musei, etc.) per poter integrare l’iniziativa turistica, vengono predisposti anche collegamenti automobilistici per raggiungere località turistiche non direttamente servite dalla ferrovia e si procede anche all’attivazione delle opzioni “Treno + Bici”.
Si riesce così a passare dei 2.000 viaggiatori del 1987 a ben 35.000 nel 1994. Si rende inoltre necessario visto il notevole afflusso di persone la trasformazione di altre due rimorchiate pilota TIBB (Le 55 e Le 56).
Si assiste, negli anni, anche all’estensione del tragitto che arriva a coprire da un lato la costa adriatica fino a San Benedetto del Tronto e dall’altro fino a Castel di Sangro.

Nel periodo invernale del 1987 la Sangritana mise in campo anche l’iniziativa de “Il Treno della Neve” (viaggio inaugurale effettuato il 27 dicembre 1987). Purtroppo non ebbe lo stesso successo dell’omologo estivo per problematiche sia di tipo tecnico, transito sulla tratta FS Castel di Sangro – Roccaraso, sia per questioni sindacali interne alla Sangritana.

Attualmente visto le condizioni delle tratte sociali, di cui ho inserito uno specchietto in questo articolo, il servizio de “Il Treno della Valle” è sospeso. Una delle ultime corse che ho avuto la fortuna di vedere si è tenuta da Villa Santa Maria il 21/04/2003 ed era un Lunedì dell’Angelo.

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