Sangritana: Quale futuro per la tratta Archi – Villa Santa Maria – Castel di Sangro?

Posted on 20 settembre 2010

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Già questa è proprio una bella domanda per l’Amministrazione della Ferrovia Adriatico Sangritana, nota anche più semplicemente come Sangritana.

Lo scopo che si ripromette questa mia nuova iniziativa e quello di riuscire a discernere le scelte della FAS per capire, se mai, questa linea potrà rispendere di nuovo tornando ad allietare la vallata del Sangro, con uno sguardo alla mobilità sostenibile. Già perchè la Sangritana è una delle poche Concesse del centro Italia ad avere una rete sociale quasi completamente elettrificata. In questo Blog cercherò di condensare quanto verrà fatto in queste ed altre direzioni dalla società.

Devo dire che ho avuto il piacere di leggere parole incoraggianti sul sito della Sangritana in un comunicato del 29 Luglio 2010 riferito a “DISPOSIZIONI –
Bando di selezione pubblica per Nr.1 Dirigente nei ruoli Tecnici”
, circa i nuovi obiettivi che si è imposta la nuova amministrazione. Sotto riporto uno stralcio di questo documento.

CONSIDERATO che il nuovo organigramma aziendale, approvato con delibera n.26/2010 del 18/03/2010, è stato aggiornato anche in virtù delle accresciute esigenze derivanti dagli sviluppi delle seguenti attività:

  1. in campo commerciale (…)
  2. sotto il profilo degli investimenti (Completamento Deposito Ferroviario e Parco Saletti, ex legge 910/86, lavori consegnati nell’anno 1996 -Unificazione stazioni RFI -FAS di Castel di Sangro anno 1994
  3. completamento del processo di revamping ed omologazione di n. 5 elettrotreni di provenienza Belga acquistati nell’anno 1999
  4. dotazione e ammodernamento del segnalamento della rete sociale
  5. ammodernamento dell’impianto elettrificazione
  6. ripristino armamento rete sociale Villa Santa Maria – Quadri
  7. ammodernamento rete sociale tratta Archi – Villa Santa Maria / Quadri – Castel di Sangro
  8. progettazione nuove modalità di trasporto collettivo su rete sociale sospesa (San Vito – Lanciano – Castelfrentano)

Quindi possiamo dire che le intenzioni non mancano, bisogna però trasformarle in fatti! e ovviamente i punti che più ci stanno a cuore sono 2, 6 e 7.

Giusto per finire questo piccolo inquadramento sulla situazione che vive la nostra ferrovia, ecco un piccolo riassunto sulla situazione della rete sociale tratta per tratta. Così da mettere un punto di partenza per le discussioni dei successivi post.

San Vito – Lanciano (linea nuova ex legge 910/86): Attiva
San Vito – Lanciano (linea storica): Sospesa e armata
Lanciano – Crocetta: Sospesa e armata
Ortona – Guardiagrele – Crocetta: Sospesa
Torino di Sangro – Archi: Attiva come raccordo fino a parco Saletti, il resto in costruzione
Archi – Atessa: Dismessa
Archi – Villa Santa Maria: Sospesa e armata
Villa Santa Maria – Quadri: Sospesa e disarmata
Quadri – Castel di Sangro: Sospesa e armata

Vi saluto e al prossimo post.

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